L´etá percepita

L´etá percepita

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Si dice che si abbia l´etá che ci si sente, ma come veniamo percepiti dagli altri? Da una certa etá in su alla domanda di quanti anni si hanno tanti rispondo “quanti me ne dai?” a conferma che la percezione dell´etá ha un valore fortemente maggiore all´etá anagrafica stessa. Sentirsi giovani “dentro” é senza dubbio un vantaggio.

 

 

Rughe del viso

Un recente studio ha svelato come le prime variabili genetiche influiscano su come chi possiede il gene della "gioventú" vengano percepiti dagli altri.  La gentica, che sia positiva o negativa, determina quanto a lungo viviamo e il modo in cui invecchiamo. Perció non ci sorprende che le rughe in viso siano fortemente associate con la percezione dell´avanzamento d´etá.

Possedere il gene variabile é uno svantaggio per le donne perché gli studi hanno dimostrato che gli uomini, nel subconscio cercano giovinezza nel partner maggiormente che le donne. Questo é legato all´evoluzionismo ed é strettamente legato all´abilitá di riprodursi.

 

 

Lo studio

In uno studio recente, gruppi di 4 osservatori, stimavano la l´etá del viso e la percentuale di pelle ricoperta da rughe su un campione di piú di 2600 partecipanti, di razza caucasica di fascia d´etá over 60. In media, circa l´1.3% della pelle del viso era coperta da rughe.

Dopo aver condotto una ricerca sui genomi dei partecipanti, I ricercatori hanno scoperto che i cambiamenti sul genoma MC1R erano associate alla percezione dell´etá del viso. Perció la genetica gioca un ruolo dominante nell´andamento dell´invecchiamento.

Lo studio afferma che il gene MC1R codifca il recettore della melanocortina, e controlla la ratio della Pheomelanina per sintetizzare la eumelanina. Comunque, ulteriori studi hanno mostrato che la funzione del MC1R varia significativamente associandolo alle macchie della pelle, cheratosi e vari tipi di tumore della pelle, indipendentemente dal colore della pelle.´

Semplificando, il gene MC1R porta informazioni per un recettore, che lo aiuta a sintetizzare melanina e blocca i raggi UV prevenendo l´arrossamento e, se é difettoso puó causare invecchiamento precoce e persino tumore alla pelle. Quelli che hanno ereditato le due variabili MC1R difettose, incluse quelle con la pelle chiara e i capelli rossi, sono stati percepiti come piú anziani di quelli senza variaili. Chi ha ereditato un gene “positivo” e uno “negativo” sono stati percepiti come un anno piú anziani.

 

In conclusione, se raggiunta una certa etá, non siete soddisfatti del vostro aspetto, potrete solo “ringraziare” i vostri genitori. :-)

E voi che ne pensate? Quali elementi vi fanno percepire maggiormente l´etá di una persona? Scriveteci le vostre opinioni nei commenti! 

 

 

Photo: © Fotalia - em_design

EMILIA31, 07.07.2016