Pensare positivo per vivere meglio

Pensare positivo per vivere meglio

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Esistono veramente persone fortunate e persone sfortunate? Possibile che il destino sia stato così ingiusto? Non è invece che siamo noi stessi ad influenzare l’appartenenza a l’una o l’altra categoria?

 

Alzarsi col piede sinistro

 

Abbiamo tutti sperimentato che quando una giornata inizia bene, normalmente prosegue e finisce anche bene.

Al contrario, una giornata iniziata male, non migliorerà tanto facilmente.

Questo strano fenomeno può essere spiegato facilmente: la convinzione di avere un giorno fortunato o sfortunato influenza il nostro umore e di conseguenza l’andamento del resto del giorno.

 

Un atteggiamento positivo

 

Il nostro stato d’animo viene influenzato da come noi stessi valutiamo le diverse situazioni e le persone .

Facciamo un esempio: immaginatevi una mattina stanchi e mal disposti dal panettiere. C’è un po’ da aspettare perché ci sono altri clienti in fila. Probabilmente la situazione vi innervosirà e vi chiederete infastiditi perché debba esserci tutta questa gente proprio nel momento in cui voi decidete di andare a comprare.

Probabilmente vi farà arrabbiare la lentezza con cui gli altri clienti decidono cosa ordinare, nonché il tempo che perdono scambiando due parole con il personale dietro il banco.

Ora immaginatevi la stessa situazione in una giornata in cui vi siete alzati “col piede giusto”.

Certamente non saranno i pochi minuti di attesa di fila al banco a rovinare il vostro buon umore, anzi probabilmente ne approfitterete per scambiare due chiacchiere con gli altri clienti e con la cassiera, per apprezzare l’aspetto della persona accanto a voi o il profumo fragrante dei dolci appena sfornati.

Insomma, le circostanze sono assolutamente identiche. ciò che cambia è solo la diversa predisposizione d’animo che renderà la prima una situazione spiacevole e la seconda un vissuto positivo.

 

Sorridere è contagioso

 

Un sorriso sulle labbra rende la vita più facile sotto molti aspetti: nella maggior parte dei casi infatti un atteggiamento positivo, un viso sorridente, un comportamento gentile verranno ricambiati.

Naturalmente non basterà un sorriso a trasmormare drasticamente la vostra vita, ma quanto meno contribuirà a ridurre le resistenze delle persone scontrose e sgarbate.

 

Il pessimismo attira la sfortuna

 

Spesso a chi è pessimista e disfattista capitano più cose negative.

Chi non crede di non poter vivere una vita soddisfacente e serena, probabilmente non ci riuscirà.

La spiegazione è semplice: le persone pessimiste osano e sperimentano meno, osservano rimanendo “ferme” .

Ad esempio, una persona insoddisfatta del proprio lavoro ma anche convinta di non poter avere successo in un’altra posizione, probabilmente non farà mai il primo passo verso un cambiamento, rimanendo così imprigionata in uno frustrante status quo.

Nello stesso modo, chi pensa che non riuscirà mai a trovare il partner giusto, probabilmente preferirà trascorrere il suo tempo in casa crogiolandosi nei suoi pensieri. Oppure si recherà ad un eventuale appuntamento con una predisposizione tanto pessimista e sfiduciata, che l’atmosfera dell’incontro verrà permeata di negatività e rassegnazione invece che di romanticismo, leggerezza e allegria.

Più si è positivi e più si viene apprezzati  dalle altre persone.

Ovviamente nessuno di noi riuscirà sempre ad affrontare la vita con ottimismo e con il sorriso sulle labbra; anche la tristezza, i momenti di umore nero o di malinconia sono infatti parte integrante e ineliminabile della nostra esistenza.

Comunque, indipendentemente che ci si creda o meno, pensare positivo nella vita aiuta enormemente ad affrontarla in modo migliore e soprattutto più efficace, anche nei momenti più faticosi.

 

 

Foto: (c) oraziopuccio/fotolia.com 

 

 

E voi cosa pensate? Volete raccontarci qualche aneddoto che vi è capitato in proposito?

EMILIA31 , 18.01.2018

aiyana
1 | 22.01.2018 14:53

Non esistono persone fortunate o sfortunate...il cosiddetto destino lo costruiamo noi con i nostri pensieri, azioni..tutti i giorni, ogni istante..esistono esperienze più o meno belle, ma tutte hanno una lezione che dobbiamo imparare..

Michela56
1 | 18.01.2018 18:27

“L’ottimismo risolve la metà di ogni problema” (Jorge González Moore)

Certamente! Meglio sorridere, essere positivi, trovare il lato bello delle cose tralasciando il brutto.....
Nei momenti difficili, la cosa peggiore che proprio non sopportiamo di sentire è la  frase del tipo: sii positivo!
Dovremmo "imparare" ad essere positivi! Come prepararsi a una lunga camminata indossando le scarpe giuste!
Circondarsi delle persone positive, quelle che ci sanno far star bene. Sfogarsi per tirare fuori quello che ci fa arrabbiare e ci fa stare male.
Cercare conforto esprimendo la propria tristezza attraverso il nostro modo di trovare "pace interiore":  il ballo, la musica o la scrittura, una fuga all’aria aperta in montagna o in campagna…
Come dice  Daniel Goleman   :  "...Dal punto di vista dell’intelligenza emotiva, l’ottimismo è un atteggiamento che impedisce all’individuo di sprofondare nell’apatia o nella depressione e di scivolare nella disperazione di fronte a situazioni difficili"
Proviamo, impariamo  e cerchiamo di  essere  positivi! Certamente si vive meglio!

Infondo, la vita è come una fotografia: se sorridi, viene meglio!