Trilussa, una gita e tanti colori autunnali

  • Trilussa, una gita e tanti colori autunnali
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    Accettare con nonchalance il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale, nonostante gli ormai tanti anni trascorsi a Monaco di Baviera, è per me che sono romana, una cosa tutt’ora non tanto semplice.

    Proprio stamattina, aprendo le finestre dopo il risveglio, mi sono accorta che  l’aria cominciava ad avere un pungente profumo di autunno e un brivido di freddo ha annunciato che la stagione era cambiata. Come ogni anno il mio pensiero è andato a questi bei versi di Trilussa, che vi ripropongo.

     

    Lo scialletto

    Cor venticello che scartoccia l'arberi

    entra una foja in cammera da letto.

    È l'inverno che ariva e, come ar solito,

    quanno passa de qua, lascia un bijetto.

    Jole, infatti, me dice: - Stammatina

    me vojo mette quarche cosa addosso;

    nun hai sentito ch'aria frizzantina? 

    -E cava fôri lo scialletto rosso,

    che sta riposto fra la naftalina.- M'hai conosciuto proprio co' 'sto scialle:

    te ricordi? - me chiede: e, mentre parla,

    se l'intorcina stretto su le spalle -

    S'è conservato sempre d'un colore:

    nun c'è nemmeno l'ombra d'una tarla!

    Bisognerebbe ritrovà un sistema,

    pe' conservà così pure l'amore... 

    -E Jole ride, fa l'indiferente:

    ma se sente la voce che je trema.

     

    Ma mettiamo da parte i sentimentalismi e torniamo alla realtà.

     

    La S.A.D.

     

    Degli scienziati statunitensi, così riporta la stampa, hanno sfatato il mito del Disturbo Affettivo Stagionale (SAD) che affliggerebbe molte persone rendendole apatiche, tristi, depresse, soprattutto all’inizio dell’autunno. Gli studiosi affermano che invece non sarebbero né il periodo dell’anno né le condizioni meteorologiche a influenzare i reali sintomi depressivi. Se dunque pensare all’inverno rende un po’ tristi, forse c’entra il fatto che non si stia bene con sé stessi e che se così non fosse, non ne saremmo toccati, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.

     

    Allora? Non rimane altro che “fare buon viso a cattivo gioco” cercando di approfittare degli aspetti positivi che la stagione offre senza cadere nella tentazione di crogiolarsi nella malinconia delle giornate scure e uggiose.

     

     

    I colori

     

    Circondarsi di colori, non lasciar „ingrigire“ il balcone o il giardino, ma decorarli con i fiori e le piante di stagione, vi regalerà un’ immediata sensazione di vitalità.

    Eriche, ciclamini, cavoli ornamentali, crisantemi nani e tante altre piante stagionali aiuteranno a mantenere piacevole la visuale dalle finestre di casa. I colori dei fiori autunnali hanno infatti un effetto terapeutico: i toni del rosa e del rosso di eriche e ciclamini, trasmettono un effetto di vitalità, vigore e passione; il rosso stimola il battito cardiaco e comunica energia; il giallo e l’arancione delle bacche di Solanum, dei crisantemi e dei peperoncini ornamentali, sono colori che migliorano l’umore e comunicano calore e allegria. L’arancione è un colore che influisce sul ritmo della respirazione, con effetti calmanti e rigeneranti. E il verde delle foglie è il rilassante colore della salute: combatte la sensazione di stanchezza, favorisce la riflessione, la concentrazione e lo studio.

     

     

    L'alimentazione

     

    Anche fare attenzione a ciò che si consuma a tavola aiuta certamente ad affrontare il cambio di stagione: non dovranno mancare i vegetali tipicamente autunnali a foglia verde scuro, come il cavolo nero e gli spinaci e naturalmente la zucca, regina delle ricette autunnali; e poi uva a buccia scura e alimenti come latte fresco e latticini, pesce fresco, frutta secca, zafferano; e infine le spezie come la cannella, la noce moscata e i chiodi di garofano, tipici aromi della cucina nordica. 

     

     

     Il movimento

     

    Vi propongo un detto che ho scoperto venendo ad abitare a Monaco e che qui costituisce una regola di vita: “non esiste il brutto tempo; esiste solo l’abbigliamento sbagliato”.

    Partendo da questo assunto, non è più possibile accampare scuse per rimanersene pigramente in casa: è sempre possibile praticare attività fisica all’aperto. 

    Passeggiate nella natura, nei parchi e nei tanti giardini visitabili, praticate running, nordic walking o escursionismo, passeggiate da soli o in compagnia o con il vostro amico a 4 zampe, fate giardinaggio o prendetevi cura dell’orto (anche in vaso) all’aperto, al sole, in terrazzo e in giardino.

     

     

    Un’idea per una gita

     

    Il foliage, il manto di molti bellissimi colori che riveste gli alberi in autunno, è una delle esperienze più piacevoli di questa stagione, specialmente se vissuta in una bella giornata di sole e cielo terso.

    La ferrovia Vigezzina_Centovalli, linea internazionale a scartamento ridotto, collega Domodossola (Piemonte) a Locarno in Svizzera, attraverso la ValleVigezzo e le Centovalli. Il percorso immerso nei boschi autunnali, offre l’occasione per fare una gita eventualmente accompagnata a degustazioni dei tanti prodotti artigianali dei luoghi visitati.

     

    Per maggiori informazioni e una bellissima galleria di foto, ecco il link: 

    http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/09/17/foto/tra_piemonte_e_svizzera_il_treno_del_foliage_cinquanta_chilometri_in_mezzo_alle_meraviglie_d_autunno-175758966/1/?ref=RHRD-BS-I0-C6-P4-S1.6-T1#8

     

     

     

     

    Foto: (c) PhotoSG/fotolia.com

     

     

     

    E voi, considerate l'autunno ? Volete condividere le vostre impressioni ?



    EMILIA31, 20.09.2017


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