“Con 24 mila baci mi hai portato alla follia…”

“Con 24 mila baci mi hai portato alla follia…”

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Cantava A.Celentano nel lontano 1961.

 

E proprio oggi, 6 Luglio, viene  celebrato il “giorno del bacio”, ricorrenza che passa in genere del tutto inosservata.

Quando si parla di baci, subito pensiamo al bacio "alla francese", il bacio dell’anima, labbra contro labbra. Ma la lista è ancora lunga.

Ci sono paesi come Italia e Spagna, dove è normale baciarsi sulle guance in segno di affetto quando ci si incontra, come ringraziamento e ovviamente quando ci si saluta. Insomma, volendo, si trova sempre un motivo per baciare qualcuno durante la giornata!

Il baciamano, da noi ormai desueto, è un rito invece ancora in uso nei Paesi dell’Europa orientale, quando ci si presenta al primo appuntamento con una donna.

Gli eschimesi si baciano strofinandosi il naso, in Giappone del nord mordicchiandosi, mentre a Bali uomo e donna avvicinano i volti e, guardandosi negli occhi, assaporano il calore e l’odore della pelle l’uno dell’altro.

 

Le origini.

Gli antropologi sostengono che l’origine del bacio vada ricercata all’inizio della storia dell’umanità e precisamente dalla pratica delle madri di passare con la bocca piccoli bocconi di cibo masticato alla prole in fase di svezzamento, così come fanno gli uccelli con i loro piccoli.

Il bacio deriverebbe insomma dalla trasformazione dell’atto materno per nutrire la prole. 

Citando Freud: „ Il bacio è per animali e umani, portatore di cibo: se non baciamo chi amiamo, a livello simbolico, gli togliamo un nutrimento fondamentale, il nutrimento dell’anima“.

I latini classificarono tre tipi di baci: ‘osculum’ il bacio del rispetto; ‘savium’, il bacio della libidine e degli amori e ‘basium’, quello dell’affetto. In pratica, spiegava Isidoro di Siviglia, Santo, teologo e storico spagnolo, l’osculum si dà ai figli, il basium alle mogli e il savium, quello utilizzato nei contesti erotici, alle prostitute.

Erodoto, lo storico greco, raccontava che già tra i persiani il bacio era un gesto istituzionalizzato, ma mentre baciare sulla bocca era un gesto fra pari, baciare sulla guancia indicava una lieve differenza sociale.

 

I luoghi speciali.

 Ci sono alcuni luoghi in cui un certo bacio ha rappresentato molto più che un piacevole momento, diventando protagonisti di storie misteriose e talvolta drammatiche che si sono svolte in stretti e tortuosi vicoli in diversi Paesi del mondo. Sono i così detti „Vicoli dell’amore“ o „Vicoli del bacio“, posti romantici e isolati, viuzze in cui potersi scambiare baci segreti.

 

Il balcone galeotto.

Nella vecchia città coloniale di Guanajuato, in Messico, c'è il "callejon del beso", il vicolo del bacio. 

La leggenda narra che Carmen e Luis fossero due giovani perdutamente innamorati nonostante il parere assolutamente contrario del padre di lei. La ragazza era stata infatti già promessa in sposa a un ricco nobile spagnolo, mentre Luis era solo un semplice operaio. 

Un certo giorno,  il padre decise di non lasciare più uscire la figlia di casa, pensando che così non avrebbe più incontrato il suo amato. Il vecchio non sapeva però che Luis abitava nella casa di fronte alla loro. I due edifici erano separati solo da uno stretto vicolo, tanto minuscolo da permettere che i due ragazzi si potessero baciare sporgendosi dai rispettivi balconi. 

Non passò molto tempo che il padre scoprì la coppia e decise di porre fine alla storia in modo piuttosto cruento, come spesso avviene in questi casi, sparando alla sua giovane figlia davanti agli occhi dell’amato.

 

Il paese dell’amore.

Anche in Italia ci sono diverse luoghi e strade dedicati al bacio e all'amore.

Famoso in Puglia è Vico del Gargano, antichissimo borgo facente parte del patrimonio mondiale Unesco, detto „ il paese dell’amore“, dove è di casa S.Valentino, patrone degli agrumeti e dell’amore. Tradizione vuole che, nella giornata a lui dedicata - il 14 Febbraio- ogni innamorato, bevendo il succo ricavato dai frutti benedetti dal santo, potrà esaudire tutti i desideri di gioia e serenità, grazie agli effetti benefici di questa sorta di filtro d’amore.

Altrettanto famosa è Pienza, borgo toscano che fa anche esso parte del Patrimonio mondiale UNESCO, per le quattro romanticissime stradine che attirano da sempre tutti gli innamorati: Via del Bacio, Via dell’Amore, Via della Fortuna e Via del Buia.

 

Indipendentemente da dove si trovino, un bacio tra due persone è (quasi) sempre qualcosa di speciale: senza nulla togliere a quei baci arrivati all’improvviso senza alcuna aspettativa e che hanno un fascino tutto particolare, è anche emozionante vivere la fase di attesa e speranza tipiche di quando ci si prepara all' incontro con la persona dalla quale si spera di ricevere o dare finalmente il sospirato primo bacio.

Adolescenti alle prime armi o seduttori incalliti, giovani o anziani, non dovremmo mai stancarci di baciare, anche se non è sempre un’impresa facile come sembra.

 

Foto: (c) Paolo Gallo /fotolia.com 

EMILIA31, 06.07.2019

ChristineKaren
1 | 17.07.2019 14:46

Fantastico bacio! Com'è possibile stancarsi di baciare e di essere baciati? In ogni momento, in ogni luogo e ad ogni età. Per me il bacio è in assoluto il contatto più emozionante.