Quanto può durare il corteggiamento? Per sempre!

Quanto può durare il corteggiamento? Per sempre!

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La capacità di comunicare ciò che si sente rimane fondamentale in un rapporto di coppia che voglia mantenersi sentimentalmente profondo e dinamico.

Siamo tutti d’accordo sul fatto che la durata di una relazione dipenda in maniera direttamente proporzionale dall’impegno che ciascuna delle parti vi investe. Spesso però a mancare è proprio l’elemento più importante: il corteggiamento.

Erroneamente viene infatti facile pensare che in un rapporto ormai consolidato, il corteggiamento perda la sua importanza.

In realtà proprio in un rapporto „datato“ il corteggiamento potrebbe rappresentare la scintilla capace di dare nuova verve alla quotidianità della relazione.

 

Conoscere il proprio partner.

Come dimostrare attenzione al proprio partner nelle sue diverse sfaccettature dipende da tante variabili, tra le quali la personalità e l’età. Ogni relazione presenta le sue peculiarità che rendono unico quel tipo di sentimento e ha le sue piccole e grandi regole che, se riconosciute, possono salvare da incomprensioni o false aspettative. Solo conoscendo il proprio partner se ne potranno capire i desideri e renderlo felice.

 

Corteggiare fa bene a entrambi i partner.

Un mazzo di fiori inaspettato o un messaggio di buongiorno o buonanotte lasciato sul comodino, daranno tutto un altro sapore alla giornata di entrambi i partner. Se è vero infatti che corteggiare significa dimostrare attenzioni all’altro con lo scopo di renderlo felice, il farlo fa bene anche a noi stessi. Il benessere dell’individuo dipende dal benessere di coppia e il benessere della coppia dipende dal benessere individuale: insomma, è un circolo virtuoso.

 

Un rapporto di coppia non può essere statico e ripetitivo; i sentimenti, i desideri, i progetti, i valori dei due partner si modificano continuamente nel tempo, così come cambia il contesto sociale di cui fanno parte quindi, se si vuole stare bene, un po’ di dinamismo diventa inevitabile.

 

L’amore in età matura.

Baci e abbracci, desideratissimi nel corteggiamento, con il passare del tempo tendono purtroppo a diminuire e infine spariscono quasi del tutto. Molte sono infatti le persone che si lamentano di non riceverne abbastanza.

Cosa accade all'amore in età matura e quali aspetti vanno tenuti in considerazione per costruire un rapporto equilibrato, sano e duraturo?

Premesso che ciascuno vive erotismo, emozioni e bisogno di affettività in modo diverso, ci sono degli aspetti che superati i cinquanta o i sessanta anni, interessano in modo diverso le donne e gli uomini.

 

Per la donna...

Per la donna l'ingresso in menopausa ricopre un ruolo importante. Può esserci un calo di desiderio legato strettamente alla sessualità e parallelamente può sorgere un bisogno maggiore di comprensione e voglia di complicità e di tenerezza.

Si fa strada una nuova idea di sé, la consapevolezza di un corpo che sta cambiando e che, in questo momento particolare della vita, potrebbe mettere a disagio una donna che si voglia avventurare nuovamente in una relazione. A questa età  emerge il bisogno di una maggiore intesa intellettuale con il partner, di una ricerca nell’altro di un pari livello culturale o di interessi comuni con cui confrontarsi durante l'arco della giornata. Tutti aspetti, questi, a cui si dava sicuramente minore importanza in gioventù, quando si prediligeva invece attrazione fisica, fascino, istintività ed emotività.

 

L’uomo.

La stessa cosa generalmente accade per un uomo chea abbia superato la mezza età. Potrebbero ad esempio subentrare le prime difficoltà avere rapporti prolungati e continui e nello stesso tempo sentire invece forte il desiderio di tornare un po’ ragazzo, di corteggiare e incantare, di giocare con le parole, la poesia e il romanticismo. La percezione di un corpo che sta cambiando può divenire una causa di disagio nell’intimità anche per l’uomo. Tuttavia, affetto, dolcezza e voglia di amare, possono far superare tutti gli ostacoli, a patto che vi sia la giusta sintonia di intenti e di emozioni. Aspetto particolarmente importante a questa età .

 

Generalmente non amo ricorrere a citazioni, ma questa frase di W. Shakespeare mi sembra davvero perfetta per sintetizzare il tema appena trattato.

„Rinuncia al tuo potere di attrarmi e io rinuncerò alla mia volontà di seguirti“. W. Shakespeare

 

 

Foto: (c) Robert Kneschke/fotolia.com 

 

 

 

EMILIA31, 17.01.2019

ChristineKaren
1 | 18.01.2019 22:33

Il corteggiamento è favoloso, prima e durante. Fa sentire speciali. Certo che dovrebbe durare per sempre; quando la dolcezza, la tenerezza, i baci e gli abbracci mancano , il rapporto è in crisi o è già finito (bisogna solo dirselo).
Ovviamente bisogna corteggiarsi a vicenda.
Bella l'immagine!

voglioamore
1 | 18.01.2019 18:44

Troppo bello il corteggiamento!!! Prima della relazione, basilare, x ché non si cada immediatamente nel lasciavo fine a se stesso e durante la relazione x consolidare la stima, l'empatia, la tenerezza, e non ultima l'attrazione fisica. Una gentilezza, anche nel linguaggio, fa sempre bene all'anima. Abbiamo cosi bisogno di gesti semplici che trasmettano calore umano.
Evviva i corteggiatori, di ambo i sessi!

KwisatzHaderach
1 | 18.01.2019 12:01

Nell’accezione dell’articolo, il corteggiamento sarebbe il non dare l’Altro per scontato e il manifestare la costante esistenza del proprio affetto/amore attraverso piccoli o meno piccoli gesti di attenzione “sentita” (non solo agita).
Ma l’accezione più comune per il termine è un’altra, connessa alla “conquista” della donna da parte dell’uomo.
Il commento di Michela V. mi sembra faccia confusione tra le due interpretazioni (lei parla di arrivare subito al dunque, significando un rapporto nuovo, non consolidato). L’articolo invece prefigura il corteggiamento anche quando il dunque è già stato esperito, magari da anni.
La mia posizione è che il c. “in corso d’opera” sia una bella cosa, che dovrebbe essere percepita come naturale (ma in genere non lo è) e che dovrebbe durare sempre, attuata da entrambe le parti. Viceversa, il c. preliminare lo trovo attività abietta, da gioco delle parti, da logica predatore-preda, ipocrita e causa di futuri guai per entrambi.

Michela V.
1 | 18.01.2019 07:28

Eh, sì! Dovrebbe durare per sempre, anche secondo me. La capacità di "attrarre", conquistare la persona desiderata, richiede certamente costanza, tenacia, energie e empatia. Il corteggiamento è meravigliosamente dolce, a volte intrigante, è l'ascolto dell'altro, è impiegare tutta le proprie energie per raggiungere l'altro. Dovrebbe continuare per sempre per ravvivare un rapporto d'amore, per coltivarlo con cura, con amore, con rispetto e fiducia.
Si vede, ahimè, troppo spesso uomini e donne di diverse fasce d'età voler arrivare subito al dunque, senza fatica, senza conquista, senza...corteggiare.
Ma si sa ancora corteggiare?