Andare (felicemente) in pensione.

Andare (felicemente) in pensione.

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Raggiungere l’età del pensionamento è vissuto da gran parte delle persone come un momento di felicità e rinascita.

Si dispone di una nuova forma di libertà da riempire con creatività e lo svolgimento di attività interessanti.

Il tempo non è più un bene da mettere a disposizione del datore di lavoro, ma all’improvviso comincia ad esistere concretamente. La quotidianità non si basa più su vincoli, doveri e tempi scanditi, ma inizia ad esserci spazio anche per le esigenze e i desideri personali.

 

Questo in teoria. Nella realtà purtroppo questa fase di cambiamento di vita non è sempre armoniosa e semplice da affrontare. Il passaggio da una giornata ben strutturata con numerosi impegni, alla possibilità di riformulare liberamente la gestione del proprio tempo, può essere infatti fonte di timori e stress.

Per evitare di trovarsi impreparati, è certamente di aiuto predisporsi mentalmente ( e con un certo anticipo ) ad affrontare la nuova fase della vita che si prospetta, non solo facendo progetti concreti sul futuro ma ampliando quanto più possibile la cerchia delle proprie conoscenze ed amicizie.

 

Interessi e contatti

 

Doversi improvvisamente trovare a progettare autonomamente le proprie giornate senza un obiettivo vincolante potrebbe essere destabilizzante, almeno nei primi tempi.

L’impegno lavorativo infatti scandiva non solo l’utilizzo del tempo, ma anche il senso dello stesso. 

Una volta venuto meno il lavoro, la prima cosa che si tende naturalmente a fare è di concentrarsi sulla famiglia e la casa e di trasfererire i ritmi tenuti nella precedente attività fuori casa nelle quattro mura domestiche. Pur essendo un processo comprensibile, non è però così scontato che abbia un effetto positivo su sé stessi e sui propri famgliari.

Per questo diventa estremamente importante cercare di ampliare il proprio giro di conoscenze al di fuori della famiglia già prima del pensionamento.

Ma. mentre le donne riescono a farlo con facilità, per molti uomini è difficile trovare lo stimolo per aprirsi a nuovi contatti con i quali poter condividere il ritrovato tempo libero.

Allo stesso modo è importante crearsi nuovi hobby o rispolverare antiche passioni lasciate da parte.

 

Aspetti finanziari

 

Quando si pianificano le attività future, vanno necessariamente fatti i conti con le disponibilità finanziarie. Infatti, a fronte di minori entrate mensili, può essere difficile mantenere interessi ricreativi più o meno onerosi. Per questo motivo gli esperti finanziari consigliano una pianificazione patrimoniale mirata, in cui vengano presi in considerazione i costi del futuro tenore di vita. Se necessario, consultarsi con un consulente finanziario potrebbe rivelarsi pratico per analizzare concretamente limiti e possibilità.

 

Qualche consiglio utile

 

È soprattutto nelle prime settimane che i neo-pensionati potrebbero incorrere in qualche sentimento negativo. La quotidianità lavorativa, il sentirsi necessari a qualcun altro vengono a cessare da un momento all’altro e nello stesso  tempo non è ancora chiaro come poter riempire ed organizzare la nuova vita giornaliera. Gli psicologi parlano addirittura di „ tempo necessario all' elaborazione di un lutto“. Ed è certamente così per tutti coloro che smettono di fare un lavoro che hanno amato e dal quale hanno tratto soddisfazione e ragione di vita.

Ed è proprio partendo dall’analisi del tipo di attività svolte nel periodo „produttivo“ che si può scoprire quali occupazioni possano avere un carattere significativo e soddisfacente durante la pensione.

 Spesso, per quanto interessanti, i classici hobby non sono sufficienti a riempire la giornata. Molti pensionati decidono quindi di dedicarsi anche ad altri tipi di attività che spaziano dal volontariato fino a vari tipi di collaborazioni lavorative remunerate. L’importante non è tanto la quantità di tempo che vi viene investito, quanto invece la costanza e la responsabilità che si rendono necessarie per espletarle.

Altri possono invece trovare soddisfazione nello studio di nuove lingue o di uno strumento musicale, o entrando a far parte di un gruppo teatrale amatoriale. 

 

Concludendo, è importante organizzarsi per tempo tenendo presente le proprie esigenze e le risorse finanziare a disposizione per avviarsi con serenità, curiosità ed entusiasmo in una nuova importante fase della vita.

 

 

Foto: (c)Rido/fotolia.com 

 

 

E voi come avete affrontato o come state organizzando la vostra uscita dal mondo del lavoro? Qual è il sentimento predominante: felicità o timore?

 

EMILIA31, 15.03.2018

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