Edonisti? Sì, ma non troppo!

Edonisti? Sì, ma non troppo!

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Il termine edonismo proviene dal greco edoné, "piacere", ed è la parola con cui si è soliti indicare tutte le filosofie e le scuole di pensiero che identificano il bene morale e la serenità con il piacere puro e semplice. Quest'ultimo viene considerato il fine ultimo di tutti gli esseri umani. Il primo ad illustrare tale concezione fu Aristippo, fondatore della Scuola Cirenaica ed allievo di Socrate.  

 

Le teorie di Aristippo

Deviando dalla filosofia di Socrate e dalla sua "etica", Aristippo ridusse il bene primario di ogni essere umano al piacere di cui ciascuno di noi può godere in un determinato momento. E tale concezione assume un valore ancora più forte se pensiamo a quanto caduca sia l'esistenza umana. Non esiste, infatti, alcuna certezza che sia possibile godere di piaceri simili anche in futuro, considerato che il fato è libero di intervenire in ogni momento, rendendo vana qualsiasi speranza di felicità. Approfittare dell'attimo quindi: è questo l'insegnamento di Aristippo e della sua teoria edonistica. Godere la vita insieme ad un compagno/compagna prima che sia troppo tardi, celebrare l'esistenza momento per momento, senza lasciarsi alle spalle nulla di incompiuto. Questo perché tutti i piaceri sono in perenne movimento e vanno colti nell'immediato, senza permettergli di scappare. L'allegria e la gioia vanno godute nel presente, cercando sempre di cogliere la palla al balzo, ma anche facendo attenzione a non diventare mai schiavo di tali sentimenti. Per Aristippo e per i suoi allievi, infatti, il vero saggio è soltanto colui che può affermare: "Posseggo, ma non sono posseduto". 

 

Dalla filosofia alla pratica

La condivisione dei piaceri della vita insieme a chi si ama o a chi si vuol bene è uno degli obiettivi primari dell'essere umano, indipendentemente dall'età o dal proprio orientamento sessuale. Gli over 50, che più degli altri cominciano a rendersi conto di quanto sia caduca e veloce l'esistenza umana, sanno bene quanto sia importante ritagliarsi attimi di soddisfazione, di benessere psichico e, perché no, anche fisico. Del resto, vivere significa godere dei piaceri della vita, star bene con le persone che ci circondano, frequentare chi è in grado di restituirci attimi di felicità e spensieratezza. Trovare un compagno/compagna con cui trascorrere bei momenti è uno degli obiettivi principali di qualsiasi essere umano, indipendentemente dalle sue ambizioni o dal suo modo di intendere la vita.  

 

L'imperativo è vivere!

Con l'avvento di internet, anche gli over 50 possono finalmente conoscere nuove persone, stabilire un rapporto trasparente, sereno e libero da costrizioni, modificare in meglio le proprie abitudini. La buona notizia è che la tecnologia ci viene in soccorso (basti pensare ai siti di incontri dedicati ad ogni fascia d'età che riempiono il web), aiutandoci ad ottenere ciò che fino a qualche anno fa la maggior parte delle persone riteneva impossibile: conoscere persone che vivono la nostra stessa condizione, che desiderano godere la vita in maniera serena e spensierata, senza nessun tipo di costrizione o preoccupazione. Perché felicità e benessere rappresentano il fine ultimo della vita, o almeno due degli obiettivi principali. Star bene con qualcuno vuol dire vivere più serenamente, tornare a sorridere, abbandonare ogni egoismo, lasciarsi andare, mettere da parte eventuali pensieri negativi.  

 

La nostra natura terrena va assecondata e farlo non è una colpa

Siamo esseri umani, fatti di carne, ossa e sangue, ma soprattutto di sensi. E questi vanno appagati. In che modo? È semplice. Amando, sorridendo, viaggiando, passando il tempo con le persone che ci piacciono di più, coronando i nostri sogni ed interessi, facendo quello per cui siamo portati. Del resto, buona parte delle filosofie antiche sostenevano questo concetto già migliaia di anni fa. Sapevano bene quanto importante fosse soddisfare i bisogni del corpo e dello spirito per vivere in pace con se stessi e con il prossimo, per elevare l'animo, soffocare ogni egoismo ed abbracciare la vita nel senso più ampio del termine.

 

 

 

Foto: (c)belizar/fotolia.com 

EMILIA31, 29.05.2019

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