Sesso senza età o età senza sesso?

Sesso senza età o età senza sesso?

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C’è chi ritiene che il sesso in età matura si trasformi in una sfida dagli esiti incerti. In realtà può essere ancora fonte di grande gioia e soddisfazione. Se a 50 o a 60 anni è facile pensare che fare sesso sia ancora possibile senza problemi, a 70 o 80 anni si ritiene che il sesso si limiti ad essere parte di vecchi ricordi.

 

Niente di più sbagliato!

 

Salute permettendo, sono moltissime le testimonianze di persone che hanno definito la qualità della loro vita sessuale da ultracinquantenni, la migliore di sempre.

 

Quando si hanno ancora vent’anni, si pensa che i quarantenni possano ormai provare più poco o niente dell’eccitazione e dei brividi del sesso giovanile.Arrivati a quarant’anni, ci si rende invece conto di aver finalmente raggiunto la perfezione (o quasi) assoluta della propria arte sessuale. Nello stesso tempo si guarda già con preoccupazione ai sessant’anni, quando riesce difficile immaginarsi prestazioni poco più che superiori al minimo accettabile. A sessant’anni ci si accorge invece che l’appetito sessuale è ancora vivo e vegeto e si ritiene che forse saranno gli ottant’anni a mettere una parola fine alle voglie. Da ottantenni ci si domanda infine come possa esserci venuto in mente di poter vivere senza dedicare più alcun pensiero al sesso.

Insomma, il sesso riveste sempre un ruolo importante, sia pur diverso nel tempo, nella vita di uomini e donne.

 

Anche superati i 50 anni è possibile riscoprire una sessualità nuova, a dispetto della biologia e dei luoghi comuni. 

Un forte pregiudizio ancora presente nella nostra cultura vede la sessualità come sconveniente al ruolo dell'anziano. In effetti la biologia confermerebbe quest'ipotesi, dato che sebbene l'allungamento della vita offra sempre maggiori opportunità di continuare a goderne dei piaceri, l’età trascina inesorabilmente con sé anche diverse problematiche fisiche e sessuali.

 

I cambiamenti del corpo

 

Con l’avanzare dell’età, sia nella donna che nell'uomo, la consapevolezza dei cambiamenti del proprio corpo porta con sé gli stessi timori ed imbarazzi che si pensava di aver superato con l'adolescenza. Ci si confronta con ansie e vergogne per un corpo che non risponde più ai comandi del suo padrone.

 

I cambiamenti di lui

 

Intorno ai 55-60 anni i cambiamenti fisici nel corpo maschile diventano evidenti.

Il desiderio maschile è diverso da quello femminile: se il primo corrisponde a una pulsione interna, quello della donna deve essere provocato, anzi  spesso si origina dall’eccitazione del partner.

Il testosterone che nella sessualità maschile gioca un ruolo molto importante, raggiunge i livelli più alti nella tarda adolescenza, per poi ridursi progressivamente nell’arco della vita. Di solito intorno ai 60 – 65 anni, si possono verificare dei cambiamenti del desiderio e della funzionalità sessuale. Per esempio si può perdere l’interesse per il sesso o necessitare di una prolungata stimolazione per ottenere e mantenere l’erezione. Anche i tempi del raggiungimento dell’orgasmo diminuiscono mentre si allungano i tempi refrattari. Ne consegue una minore frequenza dei rapporti sessuali.

 

I cambiamenti di lei

 

Nella donna invece il desiderio nasce intorno  ai 17/18 anni e tende ad aumentare con il tempo e l’esperienza, tanto che la maturità sessuale arriva dopo i 35 anni. Anche la donna vive delle modificazioni importanti, date soprattutto dalla menopausa che può provocare secchezza vaginale che a sua volta può provocare dolori e infezioni e diminuzione del flusso ematico durante l'eccitazione. Per non parlare delle vampate, dell'insonnia, della sudorazione e dei cambiamenti d'umore (questi ultimi per la verità riscontrati anche negli uomini).

Con la menopausa, nonostante i cambiamenti fisici, il desiderio non cala, anzi a questa età le donne hanno più tempo per pensare a se stesse e alla coppia, curano il proprio corpo e si concedono più tempo da dedicare alla sessualità.

Insomma la menopausa può divenire complice di un momento di rinascita del desiderio.

 

Concludendo….

 

Dopo i 50 anni, i desideri di uomini e donna iniziano a coincidere: alla 'passività' del primo infatti, corrisponde una rinnovata 'vivacità' della seconda.

Si riscopre la vitalità dell’amore, quello con la A maiuscola.

Spesso si riconsiderano tutte le pratiche sessuali abbandonate alla giovinezza, come la purezza di un bacio o lo spogliarsi riscoprendo un corpo ancora intensamente sensibile anche se non più riproduttivo.La sessualità non si basa più sulla prestazione penetrativa, ma vive in una dimensione diversa che accoglie tutti i preliminari, anche quelli mai sperimentati prima. Le donne liberatesi dalle preoccupazioni della gravidanza, affrontano il sesso con disinvoltura, come fosse un'ondata di novità positiva nella propria vita, con compagni non più focalizzati al mero coito, ma a un piccante petting.

 

Concludendo, ogni rapporto che nasce porta con sé un carico di novità con le caratteristiche sensazioni dell’innamoramento, del batticuore e del desiderio, ma è raggiunta una certa età che l’esperienza di vita rende l’incontro più limpido e consapevole dal punto di vista di ciò che ognuno può dare e di cosa possa realmente attendersi dall’altro. 

 

 

 

Foto: (c) Photographee.eu/fotolia.com

 

EMILIA31 , 02.11.2017

EMILIA31
0 | 12.11.2017 14:15

Buongiorno Ithaca, grazie per il suo intervento e la citazione. Ha ragione, il film  Wolke 9, nella suo realismo essenziale e a tratti scarno, è un‘opera che racconta bene, meglio di tante parole, le esperienze e i complessi sentimenti di due persone mature. 
Molto bello.  

ithaca
1 | 11.11.2017 23:25

Emilia31 parla con molta proprietà delle trasformazioni biologiche che portano a vivere la sessualità in modo diverso a seconda dell'età e della prospettiva di genere.Certo, l'ultimo paragrafo ("concludendo"...)che comincia con un "dopo i 50 anni" ...lascia intravvedere uno spazio veramente sterminato dove le esperienze e le storie individuali, se fossero raccolte,sicuramente potrebbero dare
a questa fase della vita un orizzonte ben più ampio di quello riassunto da Emilia come uno spostamento di focus dal mero coito a un piccante petting ( un'espressione che ho trovato divertente,peraltro). In questo senso vorrei segnalare un film tedesco ( che Emilia sicuramente conosce), "Settimo Cielo" di Andreas Dresen ("Wolke 9" in originale), che racconta con molta delicatezza e perspicacia l'amore anche fisico fra un uomo e una donna molto " grandi" ,come si usa dire pudicamente invece di "vecchi".Un altro film più recente, "Le nostre anime di notte" della Netflix, con J. Fonda e R. Redford sfiora lo stesso tema.